BIODIVERSITA’ E SILENZIO
Gli uomini si differenziano dagli animali per l’articolazione di suoni complessi, comprensibili all’interno della specie e sommariamente definiti ‘parola‘.
Non può esistere varietà sulla Terra, di fauna di flora naturale e no, comparabile a quella del linguaggio umano, poi codificato in lingua e in famiglie di lingue, digradanti fino a dialetti, semplici inflessioni o perfino idioletti.
Oggi gli scienzati che studiano le lingue in relazione ai popoli insegnano che il primo passo teso a salvaguardare la biodiversità all’interno del pianeta consiste nella conservazione del maggior numero di idiomi; il motivo è che l’uomo, in quanto specie dominante, custodisce l’intera conoscenza ed esperienza del mondo, accumulata e sviluppata lungo i millenni, in ciò ricorrendo per larga parte alla tradizione orale.
Si postula, e non potrebbe essere altrimenti, che quando non si avrà più il termine esatto per distinguere una qualsiasi varietà da una parente, la prima scomparirà o sarà assorbita e ciò, oltre che per le specie viventi e non viventi, vale per le tecniche e per lo scibile restante.
Naturalmente il problema giace perlopiù ignorato: ogni anno scompaiono decine di migliaia di idiomi, soppressi per la crescente adesione alle lingue veicolari o a causa del decesso degli ultimi parlanti superstiti di una popolazione o di un’etnia estinta.
Con essi scompare una parte di conoscenza, non più accessibile né replicabile, in aree geografiche a bassissima densità umana e tuttavia biologicamente ricche e la cui cultura e conoscenza andrebbero gelosamente tutelate.
Di contro, a noi abitanti dell’emisfero globalizzato resta l’abbondanza di chiacchiere superficiali, sovente inopportune, sterili, superflue, puramente fàtiche; parole dall’uso improprio o deliberato, nella maggior parte dei casi proferite per scacciar via l’horror vacui, colmando i mal tollerati silenzi che sembrano allontanarci dagli altri.
Perché sentiamo la necessità di chiacchierare di puttanate per sentirci più a nostro agio? E’ solo allora che sai di aver trovato qualcuno di veramente speciale: quando puoi chiudere la bocca per un momento e condividere il silenzio in santa pace.
