Sat 27th Jan, 2007, **verbavolant**

INLAND EMPIRE SU CICCSOFT

Qualche considerazione, a caldo, sul nuovo film di David Lynch la trovate…

 

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Mon 8th Jan, 2007, Turista per caso

ACCIDENTAL TOURIST

Migro.
E com’è già successo, non so per quanto.

Tuttavia questa volta non c’è riluttanza alcuna, né rassegnazione e se osservo bene neppure euforia. Inaspettatamente la parola straordinaria che mi alberga dentro pare sia ‘consapevolezza’.

Comunemente si pensa che un viaggio comincia girando la chiave nel cruscotto, oppure nella sala d’attesa di una stazione o ancora all’aeroporto durante le procedure di imbarco.
Altri come il sottoscritto ritiene invece che il viaggio abbia inizio dalla valigia.
Sceglierne opportunamente grandezza e contenuto traspare molto di quali siano gli orizzonti e le attese della prossima esplorazione.
La ragione è che il viaggio coincide essenzialmente con un luogo della mente, laddove la percezione immaginaria del nostro corpo, proiettato nello spazio, precede sempre e per necessità pure il minimo movimento fisico.

Riguardo al bagaglio ho consultato il manuale: "Portatevi qualche bustina di detersivo formato viaggio, così non cadrete nelle mani di lavanderie sconosciute.
Sono poche a questo mondo le cose che non esistono in formato viaggio…
Un vestito è sufficiente, se vi portate una confezione formato viaggio di smacchiatore. Il vestito dovrà essere grigio: il grigio non solo nasconde lo sporco, ma è perfetto per un funerale imprevisto.
Infine mettete sempre in borsa un libro per proteggervi dagli estranei…
In viaggio, come d’altronde nella vita, il meno è quasi sempre meglio."

Seguirò il consiglio: un pc, una macchina fotografica e qualche libro.

L’indispensabile.